Storia dei marchi
L'Alfa Romeo, il Comune di Milano e il contributo di Shakespeare.
La modaiola Citroën e uno speciale ingranaggio a cuspide.
"La Storia della Lamborghini è presto detta: gli altri sono inferiori", semplicemente così il fondatore Ferruccio Lamborghini spiegava la sua idea.
Vuoi cambiare macchina e hai bisogno di un consiglio?
Autoaspillo ti offre un servizio gratuito e immediato.
Scrivici e ti risponderemo subito!!
Tag
5 porte
Alessandra Rossi
Anthony West
app
auto
Avon Running
BMW
cambio automatico
Citroen
Citroën DS3 cabrio
citycar
city car
configuratore
donne
drifting
Ferrari
Fiat
Fiat 500
Fiat Panda
IPhone
lancia Ypsilon 5 porte
lisa dalla via
Mercedes
Mercedes Benz
Michelin
Milano
moto
motogp
Nuova Mercedes Classe A
Opel Adam
parcheggio
pneumatici
Porsche
Rc auto
Renault
ricerca
Salone del Mobile
Seat
Seat Mii
sicurezza
test drive
Toyota
traffico
urban car
Volkswagen
News da stilefemminile.it
- Soncino MagicaSoncino Magica – Si tratta di visite guidate serali attraverso un percorso insolito dall'atmosfera incantata e suggestiva. Si potran… Leggi l’articolo completo su: Youmpa […]
- Lina Pallotta – Porpora & ValerieLina Pallotta – Porpora & Valerie – Quelli sono stati gli anni delle storie d'amore importanti e significative. Per me l'amore […]
- Fate esplodere i colori!E' tempo di osare, l'estate chiama... e il colore risponde […]













Estate a Rodi
Scritto da Valentina Vercelli in In viaggio
La Via dei Cavalieri a Rodi (credits: Valentina Vercelli).
Il viaggio alla scoperta di Rodi deve necessariamente cominciare dalla città omonima, che i cavalieri della Croce di San Giovanni hanno trasformato in uno scrigno medievale di incredibile bellezza, prima di essere spodestati dai turchi, che hanno arricchito la Città Vecchia di moschee e minareti. Un paio di giorni sono più che sufficienti per esplorare il dedalo di vecchie viuzze, le possenti mura e per visitare il Palazzo del Gran Maestro, principale attrazione turistica della città, restaurato da Mussolini negli anni della dominazione italiana. Anche se gli hotel all’interno della Città Vecchia sono molto suggestivi, è più pratico pernottare fuori dalle mura, per evitare la ressa e non avere problemi di parcheggio. Noi abbiamo dormito all’Hotel Silvia, con un ottimo rapporto qualità-prezzo, buona colazione a buffet e personale veramente gentile, a cinque minuti a piedi dalla Città Vecchia. Dopo le fatiche turistiche, dovute sopratutto al caldo africano, ci si può concedere un bagno alla spiaggia cittadina di Elli, nei pressi del Casinò; qui può essere molto affollato e i gestori dei bagni hanno la spiacevole abitudine di chiudere alle 18. Per raggiungere, letteralmente, lidi migliori occorre spostarsi verso sud: anche se i collegamenti con gli autobus sono piuttosto buoni, meglio avere un’auto per evitare il rischio di scarpinare per chilometri sotto il sole. Dopo varie ricerche siamo riusciti a noleggiare, grazie al personale dell’Hotel Silvia una Fiat Panda per 33 euro al giorno(ma ci avevano chiesto dai 40 ai 50 euro per auto della stessa tipologia).
Il Palazzo del Gran Maestro a Rodi (credits: Valentina Vercelli).
Le spiagge sono prevalentemente di ciottoli e il mare è di una trasparenza impareggiabile ovunque. Chi non può rinunciare alla sabbia deve scegliere Tsambika o la Golden beach di Haraki, mentre è sicuramente da evitare Faliraki, meta di chi ama musica a palla e rumorosi sport acquatici. Ci sono alcune spiagge famose, come la caratteristica baia di Anthony Quinn (chiamata così perché era la preferita dell’attore) o l’incantevole baietta di St. Paul, vicino a Lindos, dove pare sia sbarcato l’apostolo per evangelizzare Rodi, ma le scelte migliori sono la spiaggia di Stegna e quella di Vlycha, entrambe di ciottoli e poco affollate anche in pieno agosto. Negli immediati dintorni ci sono camere e studio vista mare a un prezzo che in agosto si aggira sui 50-60 euro al giorno.
L'acropoli di Lindos (credits: Valentina Vercelli).
La seconda attrazione dell’isola è la bianca cittadina di Lindos, sovrastata da un castello, lascito dei cavalieri, che all’interno custodisce l’antica acropoli ben conservata. Chi non se la sente di raggiungere il castello a piedi può approfittare del passaggio sugli asinelli, anche se si tratta soprattutto di una trappola per turisti. Il consiglio indispensabile per chi vuole visitare Lindos in agosto è di andare molto presto la mattina (verso le 8.30), in modo da evitare il caldo insopportabile e l’altrettanto insopportabile ressa delle gite organizzate.
Chi fosse in cerca di un poco di refrigerio può raggiungere all’interno dell’isola il bizzarro paesino di Profitis Iliasdove le case sembrano tanti chalet tirolesi. Qui c’è un incantevole albergo ristorante, dove il tempo sembra essersi fermato agli anni Trenta, che regala un panorama e un’atmosfera contemplativa come in nessun altro posto di Rodi. L’escursione è anche un’ottima occasione per vedere l’interno dell’isola, verdissimo e con un paesaggio decisamente montano, non fosse per gli scorci di mare che si intravedono dalla strada di tanto in tanto.
L'albergo-chalet di Profitis Ilias (credits: Valentina Vercelli).
Prima della partenza, un altro posto da non perdere è la spiaggia di Prasonisi, meta prediletta dai surfisti di tutto il mondo. Qui una lingua di sabbia divide i “due mari” all’estremo sud di Rodi, frequentatissimi da chi va in windsurf e kite surf: ci si sente un po’ come nel film Un mercoledì da leoni.